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Trasporti e rincari alle Eolie, i consiglieri di minoranza incalzano il Sindaco: «Basta dichiarazioni, serve il tavolo istituzionale»

La minoranza chiede un'azione immediata per superare la fase delle dichiarazioni di intenti. L'obiettivo principale è la convocazione di un tavolo che metta di fronte tutti gli attori chiave della continuità territoriale

Gianluca Giuffrè 16 Ott 2026 3 min

LIPARI – A quasi un mese dalla seduta straordinaria del Consiglio comunale del 19 settembre 2026, il tema infuocato dei trasporti marittimi e dei rincari tariffari torna al centro del dibattito politico a Lipari. Sette consiglieri comunali di opposizione – Gaetano Orto, Lucy Iacono, Giorgia Santamaria, Angelo Portelli, Raffaele Rifici, Adolfo Sabatini e Cristina Dante – hanno firmato un sollecito urgente indirizzato al Sindaco per chiedere atti concreti e l’immediata apertura di un tavolo istituzionale permanente. Secondo i firmatari della nota, l’approvazione del documento in aula non può considerarsi una conclusione: «È trascorso ormai quasi un mese e, allo stato, non risultano avviati tavoli di confronto né comunicate iniziative concrete da parte dell’Amministrazione comunali di Lipari», denunciano i consiglieri. Nel frattempo, i rincari continuano a pesare quotidianamente sulle tasche dei residenti e sull’economia turistica e commerciale dell’intero arcipelago.

Le richieste: un tavolo con Regione e Ministero.

La minoranza chiede un’azione immediata per superare la fase delle dichiarazioni di intenti. L’obiettivo principale è la convocazione di un tavolo che metta di fronte tutti gli attori chiave della continuità territoriale:
* La Regione Siciliana con l’Assessorato competente;
* Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
* I Comuni delle Isole Eolie;
* Le associazioni di categoria, i comitati e le forze produttive del territorio.

Lo sguardo alla gara del 2027 e la scadenza del 9 novembre.

L’orizzonte temporale non è solo quello dell’emergenza attuale. I riflettori sono già puntati sulla futura gara d’appalto del 2027 per l’organizzazione dei collegamenti marittimi con le isole minori.
Proprio in queste settimane, la Regione Siciliana ha avviato la consultazione di mercato propedeutica alla nuova gara, fissando il termine ultimo per la presentazione delle osservazioni al 9 novembre 2026. Un passaggio cruciale rispetto al quale, secondo i consiglieri, il Comune di Lipari non può farsi trovare impreparato o senza una posizione chiara, condivisa e formalmente sostenuta dall’intero territorio.

L’appello all’unità.

L’opposizione conclude la nota offrendo la massima disponibilità a collaborare per la costruzione di un fronte comune, ma esige risposte rapide sui passi fatti finora dal Sindaco e sugli interlocutori istituzionali già attivati. «Se il Consiglio comunale ha riconosciuto la necessità di una mobilitazione istituzionale, a quella decisione devono seguire iniziative concrete. È il momento di unire le forze e pretendere risposte».

Gianluca Giuffrè

Gianluca Giuffrè