di Giuseppe Cucci
(Direttore Generale ASP Messina)
Nelle Isole Eolie, negli ultimi due anni, abbiamo lavorato con un obiettivo preciso: garantire il diritto alla salute anche nei territori nei quali assicurare servizi sanitari è più complesso.
A Lipari stiamo implementando le dotazioni e i servizi dell’ospedale con una nuova colonna laparoscopica, un ecografo, un telecomandato radiologico e un ortopantomografo. Si aggiungono l’efficientamento della camera iperbarica, il completamento dei lavori del programma “Ospedali Sicuri” e la prossima realizzazione di due posti di terapia semi-intensiva.
Abbiamo attivato la telemedicina cardiologica, collegando le guardie mediche dell arcipelago eoliano con la Cardiologia dell’Ospedale di Milazzo, per favorire un supporto clinico più tempestivo e coordinato.
Sul territorio abbiamo introdotto golf car elettriche e mezzi attrezzati per il trasporto dei pazienti nelle isole, attraverso accordi con le associazioni di volontariato, per rispondere alle difficoltà di mobilità delle persone più fragili.
Prosegue il lavoro sulla Casa della Comunità di Lipari, insieme all’implementazione della specialistica ambulatoriale. Tutte le guardie mediche delle Isole Eolie sono attive sette giorni su sette, 24 ore su 24. È stato inoltre garantito il medico di medicina generale nelle aree scoperte, fino alla recente proposta trasmessa all’Assessorato regionale per individuare una soluzione stabile alle criticità esistenti.
Con i motorhome del PNES porteremo sul territorio visite specialistiche gratuite, attività di screening e vaccinazioni.
Conosciamo le difficoltà delle Eolie: alcuni problemi richiedono tempo, risorse e soluzioni organizzative specifiche. Per questo continuiamo ad affrontarli con interventi concreti e verificabili.
Per una pubblica amministrazione la reputazione non è immagine o propaganda, ma fiducia: si costruisce attraverso trasparenza, capacità di risposta e presenza sul territorio. L’ASP di Messina continuerà a lavorare per essere sempre più vicina alla comunità eoliana.
